Leggere quotidianamente: ecco cosa accade a memoria e concentrazione.

Leggere quotidianamente risulta essere uno dei passatempi ma anche attività più diffuse da sempre, almeno da quando è disponibile della “materia prima” da sottoporre effettivamente alla lettura. Così come sono molto conosciuti gli effetti sulla nostra mente, dalla memoria fino alle capacità di prendere decisioni e di mantenere la concentrazione. Cosa accade nell’atto pratico se decidiamo di leggere quotidianamente?

Al pari di qualsiasi altra forma di elemento complesso sottoposto a stimoli, anche il nostro cervello tende ad acquisire diverse proprietà e garantiri una serie di condizioni decisamente importanti quanto utili, oltre a migliorare potenzialmente la salute celebrale. Se molte di queste proprietà della lettura erano conosciute, molte altre sono relativamente recenti.

Perchè è importante leggere

In Italia circa 4 persone su 10 leggono quotidianamente, una media desolatamente ridotta (non vengono considerati coloro che studiano “per obbligo” ad esempio per lavoro o per motivazioni didattiche), condizione che infatti viene considerata una forma di allenamento completo per il nostro cervello. Sicuramente le più conosciute tra le proprietà della lettura spiccano nella memoria.

La capacità di acquisire informazioni e di “gestirle” nel cervello infatti è stata messa nero su bianco da tempo: chi legge quotidianamente ha una capacità di reazione alle informazioni più rapida ed efficiente e stati di memoria più duraturi ed efficaci. La lettura inoltre incentiva la nostra capacità di risoluzione dei problemi pratici perchè ci porta ad empatizzare con diverse situazioni.

Effetti su concentrazione e memoria (e non solo)

La concentrazione viene resa effettivamente efficiente dalla lettura, non è importante di cosa, quindi abbiamo potenzialmente libertà di scegliere la nostra lettura, l’importante è leggere: bastano generalmente 30 minuti al giorno di lettura non stop per poter godere di livelli di concentrazione sopra la media di chi non è abituato a leggere di frequente, e non solo:

  • Sono considerabili infatti stimolati le sezioni del cervello che stimolano la fantasia
  • Aumenta la capacità di risoluzione dei problemi, quindi la psiche diventa più elastica

La lettura ha anche effetti sul resto del corpo a partire dalla stabilità del battito cardiaco in quanto con la lettura si esercità una sorta di equilibrio della pressione sanguigna ed i muscoli tendono a rilassarsi con facilità. Particolarmente utile è leggere nei momenti immediatamente successivi a quelli legati al lavoro o allo studio “obbligato”.

E’ interessante notare che ogni studio che ha analizzato gli effetti positivi menzionati ha evidenziato anche l’efficacia del leggere giornalmente a tutte l’età anche quella avanzata: quindi non esiste un’età anagrafica per leggere, in modo particolare quest’abitudine viene considerata efficace per limitare in modo importante l’invecchiamento delle cellule celebrali, che può portare a condizioni irreversibili.

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