Quanto correre per bruciare calorie? Ecco cosa dice l’esperto

Correre è una delle attività maggiornamente naturali sia per spostarsi fisicamente ma anche per sviluppare esercizio e quindi anche “bruciare” calorie, considerate se in eccesso uno dei principali problemi sia estetici, ma anche della salute del nostro organismo e per questo risulta essere anche l’attività generalmente da consigliare per restare in forma.

Però è altrettanto spontaneo chiedersi quanto bisogna correre per bruciare calorie? Esistono programmi di allenamento molto diversificati e proiezioni a dir poco specifiche, quindi è difficile dare una risposta assoluta quanto specifica. Altresì possiamo concepire diversi calcoli che possono fare da esempio effettivo, in quanto per tutti la corsa permette di consumare calorie.

Correre fa bene

La corsa che ci sembra una forma in estensione della camminata, che può sembrarci “naturale” è qualcosa di incredibilmente complesso e va ad influenzare in modo spiccato anche il nostro metabolismo. Spesso alla corsa viene legata la forma di processo per dimagrire, ed è sicuramente vero, però risulta essere utile anche per mantenersi in forma in senso generale.

In linea di massima si può calcolare che la corsa è tanto più effettiva in termini di k/calorie bruciate rispetto al nostro peso corporeo. Questo significa che considerando 1 k/caloria per ogni singolo kg al chilometro, una persona di 90 kg andrà a “bruciare” 90 k/calorie per ogni singolo chilometro valutando una corsa media, per intensità e velocità.

Quanto correre per ridurre le calorie

Anche questo semplice esercizio ossia il comunemente conosciuto come running ovvero correre seguendo un ritmo ed una velocità costante per mediamente almeno 30 minuti al giorno va però considerato come un tipo di azione da iniziare in modo progressivo così da dare risultati ma anche per sviluppare una vera e propria azione benefica.

  • In particolare se siamo poco abituati all’esercizio fisico possiamo iniziare con la camminata, per almeno una settimana seguendo un ritmo di tempo crescendo
  • Dopodichè possiamo iniziare con almeno 3 o 4 volte a settimana a correre in tragitti prestabiliti, andando a circa 50-60 % della frequenza cardiaca (per conoscerla conviene effettuare un controllo medico e fare ricorso possibilmente ad uno smartwatch o un altro strumento simile)
  • Possiamo scegliere di aumentare la frequenza non appena l’esercizio diventa abitudinario, ad esempio fino ad un’ora al giorno

La velocità è importante, una corsa per bruciare calorie deve essere stabile ma anche sostenuta, mediamente diventa “utile” se riusciamo a mantenere una velocità pari a 5 – 6 km all’ora. In questo modo un adulto in buona salute in normopeso può bruciare circa 400 calorie per mezz’ora di corsa sfruttando una velocità media di circa 6 chilometri all’ora.

Importate è seguire uno schema anche accennato, che ci può portare progressivamente ad aumentare la frequenza cardiaca in modo effettivo, ma sempre graduale. La corsa può diventare una abitudine da seguire anche se non abbiamo una particolare volontà a ridurre il peso corporeo in quanto va ad impattare positivament in praticamente ogni parte del metabolismo.

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