I cavoli broccoli: o li adori o li detesti, senza vie di mezzo. Alcuni li consumano con piacere, persuasi di fare un’azione benefica per la loro salute, mentre altri cambiano stanza al solo percepirne l’aroma durante la preparazione. Eppure, tutti ci assicurano che siano un super alimento, un vero elisir per il nostro organismo… ma sei certo che sia sempre vero? La realtà è una sola: i cavoli broccoli non giovano a chiunque.
Invece, in alcune circostanze possono persino rappresentare un guaio. Se credevi di poterne assumere a piacimento senza alcuna ripercussione, forse dovresti proseguire nella lettura. Certo, sono ricchi di fibre, vitamine e sostanze antiossidanti, ma non sono adatti a tutti. Anzi, in certe condizioni possono essere un vero tormento per la digestione (e non solo). Proviamo a comprendere quando sarebbe preferibile non eccedere con queste verdure verdi.
Quando i cavoli broccoli possono causare problemi
Se hai mai udito parlare dei gozzigeni, sappi che i cavoli broccoli ne sono colmi. Tali sostanze possono ostacolare l’assimilazione dello iodio, essenziale per il corretto funzionamento della ghiandola tiroidea. Pertanto, se sei affetto da ipotiroidismo, ingerire troppi cavoli broccoli potrebbe aggravare la situazione. Ma attenzione: ciò non implica che tu debba rinunciare per sempre ai tuoi amati cavoli broccoli. L’astuzia è non esagerare e, eventualmente, prediligere la cottura, che riduce la quantità di gozzigeni presenti.
E se il tuo intestino è delicato? Ti è mai successo di consumare una porzione di cavoli broccoli e sentirti subito teso come un tamburo? Ciò accade perché contengono raffinosio, uno zucchero che il nostro corpo stenta a digerire e che, fermentando nell’intestino, può provocare tensione e flatulenza. Lo stesso si verifica se soffri di sindrome dell’intestino irritabile (IBS) o hai sovente problemi di digestione lenta. Meglio assumerli in piccole dosi e associarli a cibi che agevolano la digestione, come il finocchio o lo zenzero.
Ulteriori problemi ed effetti indesiderati
Hai problemi ai reni? Se sei affetto da disturbi renali, potresti non riuscire a smaltirlo in modo adeguato, con il rischio di sviluppare iperkaliemia, una condizione rischiosa per il cuore. Se hai insufficienza renale o altri disturbi ai reni, è meglio consultare il medico prima di aggiungere porzioni abbondanti di cavoli broccoli alla tua alimentazione. E se assumi farmaci anticoagulanti? I cavoli broccoli contengono vitamina K, fondamentale per la coagulazione del sangue. Se però stai seguendo una terapia con anticoagulanti, ingerire troppi cavoli broccoli potrebbe interferire con l’efficacia del farmaco. Nessun allarme: ciò non significa che devi eliminarli del tutto. L’accortezza è mantenere un consumo costante, senza variazioni improvvise che potrebbero alterare l’equilibrio della terapia. Ma anche se non hai problemi di salute particolari, ci sono alcuni effetti indesiderati che potresti avvertire quando esageri con i cavoli broccoli:
- Tensione e digestione difficoltosa: se dopo averli mangiati ti senti come se avessi ingoiato un pallone, sappi che è normale. I cavoli broccoli contengono fibre e zuccheri che fermentano nell’intestino, quindi se sei sensibile, meglio non eccedere.
- Possibili allergie: sebbene rare, le allergie ai cavoli broccoli esistono. Se dopo averli mangiati senti prurito in bocca, hai gonfiore o difficoltà a respirare, potresti essere tra i pochi sfortunati che dovrebbero evitarli completamente.
- Attenzione ai pesticidi: come tutte le verdure, anche i cavoli broccoli possono essere contaminati da pesticidi o batteri. Quindi, lavali sempre bene prima di cucinarli.
Dunque, intendiamoci, se vuoi continuare a gustare i cavoli broccoli senza effetti indesiderati, non eccedere con le dosi: anche gli alimenti salutari vanno consumati con moderazione. Poi meglio cotti che crudi, la cottura aiuta a ridurre i gozzigeni e li rende più digeribili. Ricordati di associarli a cibi che agevolano la digestione come finocchio, zenzero e semi di cumino che possono aiutare a ridurre la tensione.
Ma in definitiva, i cavoli broccoli fanno bene o male? La risposta è: dipende. Per la maggior parte delle persone, i cavoli broccoli sono un vero toccasana, ricchi di benefici e ottimi per la salute. Ma se soffri di tiroide, disturbi renali o digestione difficoltosa, potresti dover prestare qualche attenzione in più. Quindi, niente allarmismi: i cavoli broccoli restano un super alimento, ma non per tutti. Se ti fanno stare bene, continua a mangiarli, se invece dopo averli mangiati ti senti teso, appesantito o hai altri disturbi, forse è meglio limitarne l’assunzione.